
Molti mi hanno chiesto cosa penso del caso Lidl cosi ho deciso di usufruire della rete per condividere il mio punto di vista con più persona contemporaneamente.
Nonostante non abbia osservato direttamente questa operazione, ti premetto che ho sempre guardato Lidl con un certo effetto sorpresa per aver incentrato il suo sviluppo sull’aspetto valoriale.
Detto questo ti scrivo di getto quello che penso.
Ci sono diverse variabili che hanno influenzato la viralità delle scarpe Lidl, ne ho identificate sette, due di queste estremamente importanti.
1-Storia
Lidl arriva in Italia nei primi anni ‘90 e per penetrare il mercato italiano si propone come discount, posizionandosi quindi in una fascia bassa.
Poi negli anni si è evoluto trasformandosi in quello che è oggi, non più un semplice discount ma un supermercato di media qualità.
Ti porto subito la mia esperienza per farti comprendere meglio.
A Montebelluna ne esiste uno da moltissimi anni.
Quando andavo a scuola nell’attesa della corriera di ritorno andavo al Lidl (parlo di circa di 20 anni fa) e ho avuto modo di frequentarlo appena aperto.
Si trovava all’interno di un vecchio capannone industriale, c’erano scaffali altissimi, corsie molto strette e qui effettivamente trovavi qualsiasi cosa a prezzi molto bassi.
Quindi un discount pratico e spartano.
Oggi, dopo aver cambiato diverse sedi, è stato costruito uno stabile apposito in un punto più strategico.
La location è sempre grande ma di notevole impatto, ci sono ampie vetrate, parcheggi curati, ampi spazi e corsie più larghe, insomma un ambiente essenziale e curato.
Inoltre considera che nel precedente stabile di Lidl a Montebelluna oggi si trova un classico discount.
Quindi la prima variabile da tener presente è l’evoluzione del locale come sinonimo di cambiamento.
2-Spesa intelligente
L’evoluzione di Lidl è passata anche attraverso quello che l’azienda vuole trasmettere ai consumatori, ovvero la spesa smart intelligente.
Cosa significa?
L’obiettivo è a misura di consumatore, cioè ricercare e proporre il giusto equilibrio fra prodotti di buona qualità e prezzi accessibili.
Difficilmente si trovano prodotti di prima fascia.
Con questo intendo che negli scaffali sono pochi i prodotti considerati e riconosciuti da ogni consumatore come possono essere i vari Barilla, Nutella ed altri ancora.
Infatti si trovano prodotti di buona qualità talvolta poco conosciuti dai più.
Considera che, facendo una stima, l’80% degli articoli in ogni negozio della Lidl sono prodotti del territorio.
I pochi prodotti di “prima fascia” servono a far percepire una qualità più alta, tramite associazione, di tutti gli altri prodotti e anche dell’azienda.
3-Azienda evoluta
Lidl utilizza molti canali di comunicazione.
Fra quelli tradizionali, ricordi le sponsorizzazioni con la nazionale italiana di calcio?
Invece, digitalmente parlando è molta attiva nei social come Instagram, Facebook ed ultimamente anche Tik Tok in ogni paese in cui esistono i suoi negozi.
Inoltre il sito web è sempre aggiornato trattando anche delle attività sociali in cui l’azienda è coinvolta.
Quindi Lidl cerca di spingere molto a livello comunicativo facendo percepire il Brand come moderno e al passo con i tempi.
Ti lascio un ultimo spunto..
..hai notato se i competitor sono cosi attivi nella comunicazione?
4-Streetwear
Ma perché proprio le scarpe?
Scarpe e calzini fanno parte di una categoria sempre più diffusa nel mercato, lo Streetwear, cioè abbigliamento da strada.
Questi indumenti hanno origini dalle culture del surf e dello skate, due sport da sempre identificati nel valore di libertà.
In virtù di queste origini, le scarpe rappresentano questi valori, come sai argomenti delicati nel periodo storico in cui stiamo vivendo.
5-Timing
A cosa mi riferisco?
Intendo dire che il tempismo è importante, cioè fare la scelta più opportuna considerando gli scenari del momento storico.
La Pandemia ha inciso a livello economico e ha impattato anche sulla sensibilità delle persone.
Le scarpe Lidl fanno leva su entrambi questi concetti: comprare queste scarpe significa conquistare un po’ di libertà al prezzo di 12,99 euro.
La strategia attuata in un momento storico diverso da questo, non avrebbe ottenuto i medesimi risultati.
Ovviamente il successo arriva non solo dal timing ma anche dalla corrispondenza con i valori dell’azienda.
6-Scarcity
Questa è una leva di marketing, studiata da Cialdini, che viene spesso utilizzato e che funziona sempre!
Le scarpe Lidl Limited Edition.
Ricordi il caso Nutella Biscits e gli scaffali vuoti nei supermercati?
Stessa leva di marketing, edizione limitata eppure i Nutelli Biscuits oggi sono nella tua dispensa, nella mia e in quella di tutte le persone.
Quindi Ferrero e Lidl hanno utilizzato la stessa strategia, con la differenza che i biscotti non sono prodotti durevoli nel tempo e di conseguenza non può nascere un mercato di Reselling.
Ho visto, invece, si è già innescato un secondo mercato per le scarpe Lidl talvolta con prezzi di rivendita che sfiorano l’assurdo come in questo annuncio.

Quindi direi che il principio di scarsità funziona eccome.
7-L’Italia di riflesso
Come detto in precedenza, Lidl nasce in centro Europa ed è li che ha una penetrazione di mercato veramente importante.
Poi ci sono altri mercati ben sviluppati come quello italiano che sono agevolati dalla luce riflessa dei mercati principali.
In centro Europa la pubblicità e le conseguenti vendite delle scarpe Lidl in edizione limitata ha iniziato a metà settembre ed ha avuto un successone.
In Italia sono arrivate a metà novembre e sono state proposte con la stessa strategia, cavalcando il successo che già in Europa aveva avuto.
Quindi l’ottimo risultato nel mercato italiano è stato ottenuto anche grazie al trionfo europeo.
Queste 7 variabili individuate testimoniano il fatto che, nonostante l’apparente casualità, il successo delle scarpe Lidl non è stato frutto della fortuna, ne avrebbero avuta davvero tanta.
Lidl ha compiuto un’analisi approfondita del mercato e del contesto culturale.
Lo dimostrano le vendite ottenute e il mercato secondario che si è creato.
A mio parere quindi si è trattato di una grande operazione di marketing e di business.
Potenzialmente un’operazione civetta per far scoprire Lidl a nuovi potenziali clienti, sdoganando il concetto di discount a cui molti ancor oggi lo associano.
Ti devo ancora una risposta.
Dal mio punto di vista le due variabili più importanti sono: la scarcity e la spesa intelligente.
Sei d’accordo con me?
Fammi sapere.
A presto
Nicolò
