
Rivoluzione oppure no?
Probabilmente il futuro è più avanti di quanto ci aspettavamo!
ChatGPT lo ha reso evidente. Che poi, di che diavolo si tratta?
Chat GPT, acronimo di Generative Pretrained Transformer, è uno strumento di elaborazione del linguaggio naturale che utilizza algoritmi avanzati di apprendimento automatico per generare risposte simili a quelle umane all’interno di un discorso.
Quindi è un’intelligenza artificiale generativa sviluppato dal consorzio Open AI.
Il vantaggio rispetto alle altre intelligenze è quello di essere stato pre-addestrato con una quantità di dati elevatissimi.
Inoltre ChatGPT 3 è in versione gratuita da gennaio 2023, con cui puoi interagire collegandoti direttamente qui https://openai.com/blog/chatgpt/.
La storia di questa AI è particolarmente interessante, specialmente per la vision, all’inizio come investitore c’era anche Elon Musk. La storia la trovi sul web, se vuoi approfondire ti consiglio di seguire Matteo Flora.
Ad ogni modo, dopo averla utilizzata sono sbalordito dalla sua potenza e ancor più da quanto veloce stia andando il mondo..wow, sarà una rivoluzione
Nonostante questo, forse anche a causa della predisposizione del nostro cervello, esiste un clima di preoccupazione attorno alle evoluzioni tecnologiche.
Ormai è assodato che ogni invenzione allo stesso tempo toglie e crea nuove opportunità.
Succede da sempre, pensa alla rivoluzione industriale.
Alle macchine abbiamo potuto delegare il lavoro fisico, neanche male credo.
A tal proposito ho un esempio lampante.
Mio suocero fa il muratore e la sua azienda sta cercando nuovi dipendenti.
Non riescono a trovarli e vi garantisco che non è una questione di stipendio.
Tra i pochi pretendenti c’era un ragazzo, molto in gamba, con tanta voglia di lavorare e pure molto sveglio.
Alla fine ha preferito continuare a fare il contadino.
Sai perchè? Perchè dal punto di vista fisico fa fatica ma meno.
D’altronde con i macchinari odierni, fare il contadino oggi è decisamente diverso dal farlo un pò di anni fa.
Oggi l’intelligenza artificiale è pronta ad occuparsi di un’ampia gamma di lavori esecutivi, tutti quelli in cui lo sforzo intellettuale è minimo.
Quindi se sei un mero esecutore, trova un modo per evolverti, diversamente inizia a preoccuparti.
Ma c’è qualcosa che al momento nessuna intelligenza artificiale ruberà a noi umani.. l’empatia, ovvero il motivo per cui le persone vogliono lavorare con le persone.
L’essere umano si differenzia per la capacità di provare emozioni, di stare in compagnia, di abbracciare, di offrire uno spritz e di ridere per un argomento divertente.
L’AI invece non ancora.
Inoltre le persone riescono a dare e togliere fiducia, la quale è continuamente alimentata da un delicato equilibrio tra buoni rapporti personali e promesse mantenute.
Noi umani vogliamo parlare con una persona, anche se il lavoro di quella persona è fatto al 90% da AI.
Quindi AI è sicuramente una rivoluzione e per questo dobbiamo imparare a conoscere ed abbracciare le sue potenzialità di AI, ricordandoci però che al centro della rivoluzione ci sono le persone.
Hai iniziato a comprenderla?
A presto
Nicolò
